Nei guai due noti imprenditori ritenuti responsabili, a vario tutolo, di bancarotta fraudolenta a seguito del fallimento della “Casa di Cura Policlinico Città di Quartu s.r.l.”
QUARTU - Nella mattinata odierna (giovedì) è stata data esecuzione, da parte della Guardia di Finanza di Cagliari, a due ordinanze di custodia cautelare emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cagliari e a numerose perquisizioni disposte dalla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale.
Destinatari dei provvedimenti restrittivi sono Antonio Macciotta (classe 1967), e Sergio Porcedda (classe 1959) noto imprenditore cagliaritano, entrambi indagati dalla Procura della Repubblica di Cagliari per bancarotta fraudolenta a seguito del fallimento della “Casa di Cura Policlinico Città di Quartu s.r.l.”, della quale il primo ne era già proprietario ed amministratore, in quanto ritenuti responsabili del crac finanziario.
Contestualmente sono state eseguite una serie di perquisizioni presso le abitazioni e le sedi di diverse società collegate ai due imprenditori, aventi sede in Cagliari, Iglesias, Quartu S. Elena e Milano, nonché notificati avvisi di garanzia nei confronti di altre persone, anch’esse implicate nei reati di bancarotta fraudolenta.
Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, hanno consentito di rilevare l’indebita sottrazione e spoliazione, attraverso trasferimenti di aziende, artifici contabili ed operazioni finanziarie simulate avvenute qualche giorno prima della dichiarazione di fallimento, di ingenti somme e beni societari, allo stato quantificati in circa 13.500.000, che avrebbero dovuto essere ricomprese nel passivo della società fallita.
Commenti