Alghero Viva ricorda al consigliere Bruno «che è esponente di Progetto Sardegna, la cui campagna di moralizzazione e di risanamento degli enti regionali, a quanto pare, non sembra toccare l’aeroporto di Alghero»
ALGHERO – Con l’arrivo della stagione estiva “scoppia il caldo” in Progetto Sardegna. Il movimento politico Alghero Viva, presentatosi alle ultime competizioni provinciali sotto il simbolo dell’associazione federativa facente capo a Renato Soru, fa sentire la propria voce in merito all’affare Sogeaal, non sentendosi rappresentato dal consigliere regionale Mario Bruno dichiaratosi favorevole alla ricapitalizzazione della medesima società.
L’assessore alle finanze Angelo Caria, che ha sollevato diversi dubbi sull’ennesimo aumento di capitale richiesto dalla Sogeaal, nella polemica aperta con Mario Bruno, ha denunciato l’inerzia delle forze cittadine di centro sinistra alle quali sopperirebbe l’ormai onnipresente consigliere regionale. In merito a tale questione Alghero Viva dichiara: «siamo convinti che le affermazioni di Mario Bruno siano da attribuire ad una posizione personale e non rappresentino la sintesi di un dibattito all´interno dell´area di centro sinistra. A riprova di ciò va sottolineato che dopo l’intervento dell’Assessore, il segretario della Margherita di Alghero, Pirisi, aveva stigmatizzato la gestione dell’Azienda Aeroportuale, parlando addirittura della necessità di portare i libri contabili in tribunale (per la cronaca nell’ultimo anno, come da bilancio, la Sogeaal presenta un passivo di circa quattro milioni di euro)».
Alghero Viva ricorda al consigliere Bruno «che è esponente di Progetto Sardegna, la cui campagna di moralizzazione e di risanamento degli enti regionali, a quanto pare, non sembra toccare l’aeroporto di Alghero» e manifesta fortissime perplessità sulla gestione della Sogeaal, ponendo diversi punti interrogativi sulle cause di questo abnorme passivo. Infatti, tutte le spese di gestione, conduzione e sicurezza dell’aeroporto, sostenute dalla Sogeaal, secondo Alghero Viva, sono finanziate con i denari prelevati in tempo reale dai diritti e dalle tasse aeroportuali, che costituiscono entrate e aggiunte diverse da quelle versate dai soci azionisti. Inoltre, i lavori ampliamento e di riammodernamento dell’aeroporto sono finanziati dallo Stato e dalla Regione Sardegna che sistematicamente elargisce anche sostanziosi contributi per l’acquisto di impianti, attrezzature di rampa e automezzi aeroportuali. «Di fronte ad una situazione così passiva di un’azienda che utilizza esclusivamente denaro pubblico», Alghero Viva vorrebbe «capire meglio quale sia il ritorno economico sul territorio Algherese, come afferma Mario Bruno».
In conclusione Alghero Viva chiede con forza che si apra un serio dibattito tra tutte le forze politiche che rappresentano i cittadini di Alghero nel Consiglio Comunale.
La posizione del movimento locale lascia intendere un definitivo allontanamento dal gruppo di Progetto Sardegna, distacco che si era già evidenziato dopo la composizione della giunta Provinciale e che probabilmente ha fatto anche fallire il matrimonio con l’altra componente Arcobaleno Stella Nascente che qualche giorno fa, tramite il segretario cittadino Gavino Tanchis, aveva dichiarato: «la coalizione di centro-sinistra professa di mettere al bando i vecchi sistemi clientelari a favore delle competenze professionali -ma si è assistito- al consueto assalto alla diligenza da parte dei partiti per la spartizione degli appetitosi incarichi di governo e sottogoverno con il consueto, e mai tramontato, metodo del "Manuale Cencelli"».
Nella Foto: Mario Bruno e Carlo Sechi
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