Lo sottolinea il segretario regionale Ugl, Salvatore Argiolas - che rivendica l’assoluta inutilità nello stabilire accordi sulla gestione del Personale nell´Istituto
SASSARI - L'Ugl ormai da anni ed a tutti i livelli, sostiene le
ragioni di una gestione fallimentare della direzione della Casa Reclusione di Isili, anche a causa della mancanza dei provvedimenti più volte sollecitati ai livelli più alti dell’Amministrazione Penitenziaria. «Basti pensare da ultimo al tema odierno, una discussione vertente sulle unità operative che non riesce a trovare conclusione nonostante diversi tentativi svolti in passato - sottolinea il segretario regionale Ugl, Salvatore Argiolas - che rivendica l’assoluta inutilità nello stabilire accordi sulla gestione del Personale nell'Istituto alla luce della costanza e della perseveranza con cui vengono costantemente disattesi dalla direzione con continue contrazioni dei diritti minimi del Personale di Polizia Penitenziaria».
Accordi Quadro, Protocollo d’Intesa Regionale, accordi decentrati, vengono utilizzati solo in parte, in quelle norme cioè che limitano fortemente le prerogative del Personale, restando completamente disapplicate quelle che invece lo garantiscono. «Una situazione tragicomica - denuncia l'Ugl - col Personale di Polizia Penitenziaria abbandonato a se stesso, orfano di una guida stimata e senza riferimento alcuno; situazione perseverante da tempo ed insistentemente elusa da chi
potrebbe invece provi rimedio ridando fiducia e speranza al Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Reclusione di Isili».
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