Grave situazioni nelle strutture sarde, in particolare nella provincia di Cagliari. Meglio il nord Sardegna, ad Alghero i detenuti sono 159 per 171 posti
«Il sovraffollamento carcerario in Sardegna non fa eccezione rispetto alle altre realtà della Penisola. Anzi in alcuni casi, come Macomer, si sfiora il 100%. I dati diffusi dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, che fotografano la realtà detentiva al 31 dicembre 2012, sono chiari: a Macomer in 46 posti regolamentari sono ristretti 81 detenuti»”. Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, denuncia ancora una volta le condizioni dei detenuti nelle strutture dell'isola.
La casa circondariale di Alghero è tra quelle che soffre meno rispetto alle altre: 159 posti per 171 persone, di cui 79 stranieri. Altre storie a Bad’e Carros «dov’è ancora chiusa un’intera sezione e quindi i dati (251 posti – 173 detenuti presenti di cui 14 donne) non rispecchiano le reali condizioni dei cittadini privati della libertà». «Un altro caso eloquente - aggiunge la Caligaris - è quello di Mamone-Lodè dove sono ristretti 292 detenuti (269 dei quali stranieri) contro 378 posti. In realtà da circa 20 anni sono chiuse due diramazioni che limitano drasticamente i posti disponibili». Analogamente a Isili si trovano reclusi 162 detenuti (129 stranieri) per 235 posti ma la disponibilità degli spazi non è anche in questo caso completa. La situazione per i detenuti è pesante a Lanusei dove nel vecchio convento adibito a struttura penitenziaria ci sono 44 posti e 59 detenuti (14 stranieri).
Situazioni ancora più insostenibili nella provincia di Cagliari: la sofferenza maggiore si registra come al solito a Cagliari dove a fronte di 345 posti regolamentari convivono 537 cittadini privati della libertà (91 stranieri e 18 donne). La situazione però è grave anche a Iglesias dove a fronte di 62 posti convivono 108 persone (27 stranieri). Meno detenuti al contrario: ad Arbus 176 posti per 146 detenuti (134 stranieri); Oristano- Massama dove si trovano 158 detenuti comuni per 212 posti (la Casa Circondariale è tuttavia interessata da lavori di ristrutturazione). In generale - segnala l'associazione - la situazione è meno problematica nel nord Sardegna: a Sassari 140 detenuti per 190 posti «(ma le condizioni di vita sono molti difficili per la vetustà della struttura dove molte celle sono malsane per l’umidità)»; a Tempio nella Casa Circondariale “Pittalis” ci sono 159 posti attualmente occupati da 107 detenuti (25 stranieri); e - come si diceva - la struttura algherese dove i detenuti sono una decina in meno rispetto ai previsti
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