Rifare progetto dell´ Alghero - Sassari: aeroporto e ambiente troppo penalizzati
«Forse – afferma Francesco Carboni, deputato dei Ds - siamo ancora in tempo per scongiurare che una delle migliori parti del territorio agricolo di Alghero venga irrimediabilmente sconvolta dalla realizzazione di un progetto che impoverirà l’agricoltura già fortemente penalizzata e non darà alcun significativo contributo economico al territorio, poiché l’aeroporto continuerà ad essere un pezzo marginale dello sviluppo»
ALGHERO - «L’altissimo numero di proprietari che verranno coinvolti nel piano di espropriazione dà il segno di non sufficiente attenzione alla tutela del territorio, posta in secondo piano rispetto all’obiettivo di realizzare un’arteria di collegamento con l’aeroporto». Francesco Carboni, il parlamentare algherese dei Ds, interviene in merito al dibattito sul progetto del secondo lotto della strada a quattro corsie di collegamento Sassari – Alghero – Aeroporto. «Il progetto proposto» approvato già dal Consiglio Comunale di Alghero «sposta il vero obiettivo che invece doveva essere tenuto in prima considerazione», e cioè lo scalo aeroportuale. «La strada è stata pensata, ed io ancora milito a sostegno di questa idea, per rendere l’aeroporto di Alghero centrale in riferimento al territorio. Di qui la esigenza, ineludibile, di collegarlo con una arteria a quattro corsie con la strada 131, collegamento ulteriormente valorizzato dalla c.d. camionale Truncu Reale – Porto Torres». Infatti, l’aeroporto può essere considerato uno dei centri motori dell’economia, vista anche i collegamenti con il porto di Porto Torres e con la strada 131 Sassari - Cagliari. Ma secondo il deputato di centro-sinistra «l’attuale progetto di completamento della strada 291 non valorizza questa potenzialità del territorio poiché marginalizza la struttura aeroportuale, se è vero che viene collegata da una bretella a due corsie che parte dalla cantoniera di Rudas».
Oltre alla valorizzazione del “Riviera del Corallo”, l’altra esigenza a cui il progetto deve rispondere è quella di realizzare il completamento della circonvallazione di Alghero. «Questo obbiettivo poteva essere portato a termine anche realizzando il primo tracciato lungo la attuale arteria che passa tra Tottubella e Bonassai, fino al bivio della strada dei Due Mari». Per l’Onorevole Carboni adesso si aggiunge anche il problema ambientale in riferimento ai numerosi espropri che colpiranno l’agro algherese. «Alla inadeguatezza del progetto in riferimento agli obiettivi economici e di sviluppo del territorio, si aggiunge il grave problema ambientale che è stato segnalato con la nota, che io condivido in ogni sua parte, del portavoce algherese di Legambiente». Carboni sottolinea di avere già segnalato questi problemi al Dr. Carlo Mannoni, assessore regionale ai Lavori Pubblici, nel corso dell’ultima incontro ad Alghero. «L’assessore ha mostrato grande sensibilità ed attenzione al problema, ritenendo, evidentemente, possibile ed utile una ulteriore riflessione sul tracciato oggi indicato». Nella parte finale del suo intervento il Deputato dei Democratici di Sinistra si auspica che questa riflessione coinvolga il Consiglio comunale di Alghero, le forze politiche cittadine ed ogni espressione economica e sociale del territorio. «Forse – conclude Carboni - siamo ancora in tempo per scongiurare che una delle migliori parti del territorio agricolo di Alghero venga irrimediabilmente sconvolta dalla realizzazione di un progetto che impoverirà l’agricoltura già fortemente penalizzata e non darà alcun significativo contributo economico al territorio, poiché l’aeroporto continuerà ad essere un pezzo marginale dello sviluppo».
Nella foto: l´Onorevole Francesco Carboni
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