Il deputato sardo, Mauro Pili, ha annunciato il nuovo sbarco in serata dei detenuti mafiosi nelle carceri sarde
OLBIA - «Sbarco segreto questo pomeriggio ad Olbia di un nuovo carico di detenuti in arrivo dalla Penisola. Saranno 61 tra mafiosi e malavitosi comuni che giungeranno al Costa Smeralda, con destinazione Tempio, Nuoro e altri di minor impatto verso le colonie». Il deputato sardo, Mauro Pili, ha annunciato il nuovo sbarco in serata di detenuti mafiosi e non solo nell'isola.
«Tra loro - aggiunge Pili - anche uomini di primo piano del clan mafioso Santapaola. Si tratta dell’ennesimo blitz del Ministero della Giustizia che continua imperterrito a scaricare in Sardegna tutti la peggiore delinquenza del paese nonostante le carceri sarde sia sovraffollate». Tra questi 125 mafiosi di Alta Sicurezza destinati solo al carcere di Oristano con «documento ufficiale del Ministero» e 75 detenuti tra mafiosi e camorristi.
«Un turismo penitenziario mafioso» lo ha definito Pili che ha rimarcato negli ultimi mesi la scelta scellerata operata dal Governo «frutto di una visione perversa che vede nell’Isola una maggiore sicurezza del detenuto». «Questo piano deve essere fermato – ha concluso l'esponente del Pdl - e la settimana prossima invieremo al Capo dello Stato diecimila firme per chiedere di fermare questa nefasta scelta di trasformare la Sardegna in una discarica mafiosa».
Nella foto: Mauro Pili
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