Si tratta di un prete romeno che curava la comunità ortodossa di Cagliari. L´organizzazione aveva ramificazioni internazionali per carpire su internet migliaia di codici di carte di credito
CAGLIARI - C'e anche un prete romeno ortodosso bloccato a Cagliari tra le 7 persone arrestate dalla Guardia di Finanza di Palermo per una maxi truffa via web, attraverso il furto dei dati delle carte di credito, da 10 mln di euro. Gli altri finiti in cella cono 3 romeni, 2 bengalesi e 1 palermitano che erano residenti nel capoluogo siciliano.
L'organizzazione aveva ramificazioni internazionali per carpire su internet migliaia di codici di carte di credito, con le tecniche del phishing e dello sniffing, che venivano poi utilizzate per l'acquisto on line di biglietti ferroviari, aerei e marittimi piu' altri servizi.
I finanzieri hanno aperto l'inchiesta su segnalazione di una società di navigazione che, nell'ambito di consueti controlli eseguiti sull'acquisto di biglietti on-line, aveva riscontrato una serie di anomalie su numerosi pagamenti ricevuti a mezzo carte di credito.
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