Doppia condanna per Andrea Spanu e Francesca Duprè: 7 anni e 6 mesi di reclusione ed 80mila euro di multa per l´82enne; 3 anni e 2 mesi e 10mila euro di multa per la 23enne. Il fatto ad Alghero aveva fatto molto discutere
ALGHERO - Si è concluso nel tardo pomeriggio, dinanzi al Giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Cagliari, il processo a carico di Andrea Spanu e Francesca Duprè, accusati - a vario titolo - di induzione e sfruttamento alla prostituzione minorile e dichiarati entrambi colpevoli dei reati ad essi ascritti in merito ai fatti accaduti ad Alghero tra il 2009 ed il 2010.
Così, attesa la diminuente per il giudizio abbreviato, gli imputati sono stati condannati rispettivamente alla pena di 7 anni e 6 mesi di reclusione ed 80mila euro di multa per l'imprenditore 82enne, ed alla pena di 3 anni e 2 mesi e 10mila euro di multa per la 23enne. Soddisfatti tutti gli avvocati delle minori, costituitesi parte civile per il risarcimento dei danni subiti, che hanno ottenuto per esse la condanna degli imputati al pagamento di una provvisionale pari ad € 10.000,00 per ciascuna.
La storia. Le indagini avevano avuto inizio nel 2010 col fermo e l'identificazione di alcune giovanissime minorenni di età compresa tra i dodici ed i sedici anni, ritrovate in possesso di denaro contante ed un assegno bancario, in procinto di uscire dallo studio del noto imprenditore algherese. L'epilogo il
7 novembre 2011 quando gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero, a conclusione delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica Distrettuale presso il Tribunale di Cagliari, avevano eseguito le due ordinanze di custodia cautelare degli arresti domiciliari su richiesta del Pubblico Ministero dr. Gilberto Ganassi.
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