L´associazione Socialismo Diritti Riforme denuncia il sovraffollamento delle colonie penali sarde dove vengono inviati detenuti in maggioranza stranieri. Nel carcere di Nuoro è record nazionale
NUORO - Il sovraffollamento, le condizioni di invivibilità e la mancanza di lavoro non risparmiano le Colonie penali sarde dove vengono inviati detenuti in maggioranza stranieri.
Lo denuncia Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione Socialismo Diritti Riforme sottolineando che la l'isola ha il primato del numero di stranieri. Il record nazionale spetta alla colonia penale di Mamone (Nuoro): marocchini, tunisini e romeni sono l'88%. Al secondo posto nazionale Is Arenas con il 78%.
«Una così massiccia presenza di stranieri – rileva la presidente di Sdr – è un ulteriore segnale inequivocabile di come il Dipartimento non rispetti il principio della territorialità della pena. La maggior parte dei cittadini comunitari ed extracomunitari vengono trasferiti dal Continente, principalmente dall’Italia settentrionale dove spesso risiedono familiari o dove hanno creato relazioni sociali con conterranei. A conclusione della pena rischiano di non trovare più le persone con le quali avevano convissuto con negativi effetti di disadattamento».
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