Possibile una super-proroga di circa un anno. Mauro Pili parla apertamente di fallimento delle politiche sui trasporti aerei da e per la Sardegna. «Tutto quello che sta avvenendo è surreale con responsabilità gravissime»
CAGLIARI - Sempre più nuvole sui cieli sardi. Rotte azzerate e frequenze ridotte a Cagliari e Alghero. Nuova continuità territoriale aerea non prima della fine del 2013. E' quanto emerso dalla
riunione del comitato paritetico di monitoraggio di martedì in Assessorato regionale dei Trasporti, tra la Regione, l'Enac, il Ministero dei Trasporti e le compagnie Alitalia e Meridiana, che effettuano le rotte tra Cagliari, Alghero e Olbia e Roma e Milano in continuità anche attraverso diverse proroghe dal 2007 ad oggi.
«Se le notizie saranno confermate saremo di fronte ad un disastro annunciato e senza precedenti, che mette a repentaglio non solo il diritto alla mobilità dei sardi ma che ci fa perdere una conquista decisiva per il futuro della Sardegna». Lo ha detto il deputato Mauro Pili in riferimento all’ipotesi di spostare a fine 2013 la nuova continuità territoriale «lasciando la Sardegna per oltre un anno nelle mani delle compagnie aeree che metterebbero ancor più in ginocchio il sistema del trasporto aereo».
«Tutto quello che sta avvenendo è surreale con responsabilità gravissime, ritardi ed errori macroscopici che fanno descrivere la gestione della continuità territoriale come un fallimento sotto ogni punto di vista. E’ da due anni che denuncio questa gestione scellerata in mano a dilettanti allo sbaraglio, pseudo consulenti da cacciare senza perdere altro tempo, che hanno portato la Sardegna all’isolamento totale, sia in cielo che in mare. E’ strano che solo ora ci si accorga dell’atteggiamento vessatorio e ricattatorio delle compagnie aeree che adesso avranno un anno di tempo per continuare a lucrare sulla Sardegna e sui sardi».
«Il governo – sostiene Pili - deve predisporre un decreto urgente per sanare questa situazione e il Ministro competente deve immediatamente essere convocato in commissione Trasporti alla Camera per rispondere di quanto è accaduto». «Se non ci saranno risposte – aggiunge Pili- entro i prossimi giorni saremo costretti a iniziative di ogni genere per denunciare ulteriormente i misfatti, le omissioni e le complicità che stanno isolando e ricattando la Sardegna». «E’ semplicemente gravissimo - conclude Pili - che solo ora, dopo la mia
denuncia, ci si accorga delle mancate sanzioni alle compagnie aeree, così come non è tollerabile un silenzio complice di molte istituzioni sulla gestione scandalosa della continuità territoriale da parte delle compagnie aeree».
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