«La Presidenza della Repubblica segue con attenzione vicenda», spiega il segretario territoriale dell’Ugl Sassari Simone Testoni, che rivela la risposta del Consigliere per gli affari interni alla missiva del sindacato
SASSARI - «Le assicuro che il Presidente della Repubblica segue con costante attenzione la crisi che interessa l’intero assetto produttivo e occupazionale della Sardegna, comprese le segnalate criticità nella provincia di Sassari, ed è profondamente partecipe della condizione e delle ansie dei lavoratori interessati». Questo quanto si legge nella lettera che il Consigliere del Presidente della Repubblica per gli affari interni e per i rapporti con le Autonomie ha inviato all’Ugl di Sassari, in risposta alla missiva indirizzata al Capo dello Stato il 18 settembre per sottoporre la grave situazione dei lavoratori dell’ex stabilimento Italcementi di Scala di Giocca.
Nella lettera, si ricorda come Napolitano abbia sottolineato «la necessità di un profondo ripensamento delle politiche di sviluppo seguite nel passato e di rilancio su basi nuove e più solide dell’economia regionale - e come - tale ultima esigenza è stata riconosciuta sia dal governo regionale sia da quello nazionale ed è in atto da mesi uno sforzo per aprire nuove prospettive», con l’augurio di «una positiva soluzione della vicenda».
Per Simone Testoni, segretario territoriale dell’Ugl Sassari, «le parole giunte dalla Presidenza della Repubblica sono di conforto per gli operai Italcementi che stanno attraversando un momento problematico, ed auspichiamo che siano davvero di buon auspicio per loro e per tutti i lavoratori sardi in difficoltà, spingendo le istituzioni locali e tutti i soggetti coinvolti a fare il massimo per garantire un futuro occupazionale a chi chiede soltanto una possibilità di riscatto».
Nella foto: Giorgio Napolitano
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