Nei piani l´espansione della low cost in Italia con l´apertura di 5 nuove basi e 3 aeroporti. Micheal Cawley annuncia investimenti anche su Olbia
ALGHERO - Micheal Cawley, numero 2 della compagnia aerea low-cost irlandese, la Ryanair, promette di aumentare passeggeri e posti di lavoro in Italia nel giro dei prossimi quattro anni: in cambio però, chiede al Governo di ridurre le tasse aeroportuali. Cawley ha presentato il suo piano turistico per l'Italia al governo con cui si impegna ad aumentare i propri passeggeri di 13 milioni (portandoli a 37 milioni) entro fine 2016 e di creare 13 mila nuovi posti di lavoro negli aeroporti.
Dopo Alghero e Cagliari, la Ryanair punta su Olbia. Nel dettaglio, il nuovo piano di soccorso del turismo italiano - come definito dallo stesso manager irlandese - prevede una crescita di almeno il 60% nei prossimi quattro anni, con l'apertura, entro due anni, di 5 nuove basi (Comiso, Salerno, Catania, Olbia e Lamezia) e 3 nuovi aeroporti. La compagnia prevede inoltre di ampliare la flotta con 20 nuovi aeromobili ogni anno, pari ad un +6% annuo.
Questi passeggeri forniranno oltre 5,5 miliardi di euro in entrate turistiche all'economia italiana ogni anno, ha detto Cawley, spiegando che all'Italia «Ryanair garantisce crescita in cambio di una spesa più bassa per i passeggeri». «E' impossibile fare tariffe low cost se aumentate le tasse - ha aggiunto Cawley - ci sono due alternative, o si tengono tasse alte e si rinuncia al turismo, o si riducono o si tolgono e allora avrete più turismo e nuovi posti di lavoro».
Nella foto: Micheal Cawley ad Alghero
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