Arrivato sull’ippodromo di Fonni tutto il personale, martedì inizia l’attività di volo. Venerdì conferenza informativa ad Alghero
ALGHERO - E’ pronta a partire, sulla base di Fonni, l’esercitazione “Grifone 2012”, l’evento addestrativo organizzato annualmente dall’Aeronautica Militare nell’ambito di un accordo internazionale sul soccorso aereo (Sar - Search and Rescue). Presso l’area, dove il personale del 3° Stormo Supporto Operativo dell’Aeronautica Militare ha attivato un posto base avanzato (Pba) dotato di tutti i servizi essenziali, sono giunti in mattinata gli equipaggi di volo, il personale addetto ai servizi di assistenza e alla logistica e le squadre di ricerca a terra, per un briefing introduttivo sulle attività di addestramento che prenderanno il via nella giornata di domani, martedì 25 settembre 2012.
Il personale del Centro Coordinamento Soccorso del Comando Operazioni Aeree dell’Aeronautica Militare, cui è affidata la direzione dell’esercitazione, ha illustrato nel dettaglio il programma delle attività, riepilogando tutte le predisposizioni operative e di sicurezza coordinate con i responsabili delle Amministrazioni partecipanti. Lo spazio aereo sovrastante le aree di operazione sarà temporaneamente ristretto attraverso l’emissione di un “avviso ai naviganti” - in gergo tecnico Notam - predisposto in coordinamento con l’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile).
All'interno del Pba è stato attivato un piccolo ospedale da campo che, nell’ambito dello scenario addestrativo, fungerà sia da postazione medica avanzata, sia da presidio di primo soccorso in caso di reali esigenze per il personale partecipante; all’interno della struttura, nonché nelle operazioni di ricerca e soccorso, opereranno personale sanitario e mezzi dell’Infermeria Principale A.M. di Villafranca e del Corpo Ausiliario delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. Nell’ambito dell’esercitazione, che prevede attività di ricerca diurne e notturne, verranno simulate operazioni di soccorso in caso di incidente aereo in ambiente terrestre. Dal centro di coordinamento del PBA (Posto Base Avanzato), verranno pianificate e gestite tutte le operazioni aeree di ricerca e soccorso, in coordinamento con il personale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), responsabile delle attività di ricerca a terra.
In totale sono 14 gli elicotteri che opereranno dalla base di Fonni, appartenenti ai reparti di volo di Aeronautica Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato. Decine anche le squadre di terra del CNSAS, nonché dei Carabinieri e del Corpo Forestale dello Stato. La significativa presenza di personale e mezzi stranieri - elicotteri dell’Armeè de l’Air (aeronautica militare francese), dell’Ejército del Aire (aeronautica militare spagnola) e di Malta - nonché di osservatori stranieri contribuirà allo scambio di esperienze e allo sviluppo di procedure comuni tra le varie componenti civili e militari che costituiscono la task force dei soccorritori.
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