Due risultano totalmente non vedenti, cinque invece hanno la patente di guida. Si tratta di quattro uomini e tre donne, tra casalinghe, bidelli, centralinisti e pensionati
NUORO - Sette falsi ciechi sono stati denunciati dai Carabinieri della Compagnia di Nuoro, guidati dal Capitano Giovanni Ricci, per truffa aggravata ai danni dello Stato. Due risultano totalmente non vedenti, cinque invece hanno la patente di guida. Si tratta di quattro uomini e tre donne, tra casalinghe, bidelli, centralinisti e pensionati. Gli investigatori hanno pedinato e filmato per mesi i loro movimenti, constatando che svolgevano le normali attività quotidiane senza nessun problema.
C'è chi guidava, chi faceva la spesa, chi addirittura realizzava lavori di fatica, caricando anche sacchi di cemento. Sette falsi ciechi, residenti a Nuoro e Mamoiada, che percepivano indebitamente la pensione di invalidità, con un danno all’erario di circa 120.000 euro, somma calcolata per difetto, come precisano gli inquirenti.
Le indagini, tra Nuoro e paesi del circondario, sono state avviate attraverso verifiche incrociate tra i dati Aci, Asl e Inps. Individuati i potenziali soggetti truffatori, sono stati predisposti i servizi di monitoraggio quotidiano, come controlli, pedinamenti e riprese video. Attraverso gli elementi riscontrati dalla prima fase di indagine, il procuratore Forteleoni ha emesso i decreti di acquisizione della documentazione amministrativa e sanitaria, sia dell'Inps che della Asl locali, per verificare ulteriori responsabilità verso chi, per anni, ha certificato uno stato di invalidità inesistente.
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