Nei guai un 30enne sassarese, arrestato dai Carabinieri con la pesante accusa di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni
SASSARI - Nella notte di venerdì, i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sassari hanno tratto in arresto S.S., 30 enne sassarese, con la pesante accusa di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni. Nel pomeriggio di giovedì l'uomo si sarebbe reso protagonista di una storia fatta di abusi e di violenze nei confronti della sua compagna Z.A., commessa 28 enne del luogo conosciuta qualche mese fa su Facebook.
La donna, ignara di quello che le sarebbe capitato, nel pomeriggio, dopo aver finito di lavorare, è rientrata nella sua casa di via La Marmora dove veniva accolta dal compagno a schiaffi, calci e pugni per più ore consecutive. I tentativi di divincolarsi per fuggire erano stati resi vani dall'uomo che aveva sbarrato la porta dell'abitazione e per di più per impedire che la donna urlasse le tappava la bocca sia con le mani che con un foulard.
Ma oltre alla violenza fisica, Z.A. sarebbe stata costretta a subire una più grave violenza, nel momento in cui il 30enne l'ha denudata, strappandole la biancheria intima e violentata sessualmente. I momenti di terrore e di violenza della donna sono stati interrotti dall'arrivo sul posto dei militari dell'Arma che, allertati da una chiamata giunta al 112, fatta da un amico della donna., hanno fatto irruzione nell'appartamento ed hanno condotto la donna in ospedale per le cure del caso. L’uomo, al termine delle formalità di rito è stato ristretto nel carcere di San Sebastiano.
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