SONDAGGIO | Simone Campus, consigliere comunale sassarese, s´inserisce nella discussione sull´opportunità della nuova sponsorizzazione dell´aerostazione di Alghero e rilancia a Regione, Provincia e Comune la proposta di intitolare l´aerostazione all´ex Capo di Stato Italiano
ALGHERO - Tra il sindaco di Alghero e il direttore generale della Sogeaal è scoppiata la pace [
LEGGI], ma la campagna pubblicitaria di una nota marca di acque minerali che da qualche giorno campeggia sulla facciata dell’aeroporto Riviera del Corallo non smette di far discutere ben oltre i confini cittadini. Ad intervenire e appoggiare la presa di posizione del sindaco Stefano Lubrano, che stigmatizzava la scelta della Società che gestisce l’aerostazione, è Simone Campus, consigliere comunale sassarese del Partito democratico. Il neo primo cittadino catalano - da ex imprenditore turistico, puntualizza Campus - ne fa una questione di marketing territoriale: «La Riviera del Corallo non merita di essere sottostimata a causa di una campagna pubblicitaria di un prodotto estraneo alla nostra zona e con un nome strettamente riconducibile a una città con altra storia e cultura».
Ma il consigliere democratico va oltre, e ricorda come nel mondo molti aeroporti siano stati intitolati a illustri politici e capi di stato come Fiorello La Guardia e John F. Kennedy a New York, Charles de Gaulle a Parigi, Benazir Bhutuo a Islamad in Pakistan, o Gamal Abdel Nasser al Cairo e, per restare in Italia, Pio La Torre a Comiso in Sicilia. «Tutti evocativi del paese o della città che li ha espressi».
La proposta rilanciata a Regione, Provincia e Comune. «Pochi mesi fa ho votato contro la proposta di alcuni colleghi di intitolare la sala delle adunanze del consiglio comunale di Sassari a Francesco Cossiga, ritenendo che quel luogo dovesse rimanere un campo neutro anche in considerazione di quanto sia controversa la storia politica del defunto ex Capo dello Stato. Viceversa - sottolinea Simone Campus - penso che intitolargli l’aeroporto catalano sarebbe un giusto riconoscimento che tutto il territorio dovrebbe tributargli, non fosse altro per il grande affetto che il popolo gli ha più volte dimostrato». «A mio modo di vedere sarebbe la mossa giusta, vista anche la sua grande popolarità internazionale, non solo per attribuire il giusto riconoscimento alla memoria dello statista sassarese, ma soprattutto perché nell’immaginario collettivo, viste le sue numerose prese di posizione politiche, il nome di Cossiga (
scomparso il 17 agosto 2010, la cui salma ha fatto
rientro in Sardegna proprio dall'aerostazione catalana il 19 agosto ndr) è certamente “riconducibile alla storia e alla cultura” recente non solo dell’Italia, ma della Sardegna in particolare», conclude Campus.
Nelle foto: Francesco Cossiga e Simone Campus
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