Il dirigente comunale sottolinea che il Comando di Polizia municipale, e l’Amministrazione, attendono con serenità che venga fatta presto luce sull’accaduto
ALGHERO - «In attesa dei riscontri delle indagini che la Polizia Municipale sta svolgendo su delega della Procura della Repubblica, in grado di fare piena luce su quanto
accaduto sabato in Piazza Porta Terra, è opportuno precisare che ciò che è nelle nostre risultanze differisce da quanto
affermato dall’automobilista coinvolto nell’episodio».
Così Gian Marco Saba, il dirigente di settore del comune di Alghero che chiarisce come l'uomo, infatti, «si sarebbe rifiutato di fornire le proprie generalità agli agenti della Polizia Municipale che gli avevano contestato un’infrazione al codice della strada. Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 192 del codice della strada e dell’art. 651 del codice penale, avendo rifiutato di fornire le proprie generalità ed esibire i documenti, gli agenti hanno messo in atto le modalità di Polizia Giudiziaria previste, ovvero di condurre il cittadino presso il Comando per accertarne le generalità».
Da questo - conclude Gian Marco Saba - sarebbe poi generata la serie di fatti e comportamenti le cui modalità di svolgimento sono tuttora al vaglio degli inquirenti. Il Comando di Polizia municipale, e l’Amministrazione, attendono con serenità che venga fatta presto luce sull’accaduto.
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