L´attività investigativa ha permesso di dare un´identità agli autori di numerosi furti avvenuti durante questo periodo estivo in città e nelle abitazioni estive della vicina costa di Porto Istana e Porto San Paolo
OLBIA - Nella mattinata odierna (venerdì), i Carabinieri delle Stazioni di Olbia Centro e Loiri Porto San Paolo, in collaborazione con quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile di Olbia, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare, nei confronti di sei soggetti facenti parte di una banda dedita ai furti. L'attività investigativa ha permesso di dare un'identità agli autori di numerosi furti avvenuti durante questo periodo estivo in città e nelle abitazioni estive della vicina costa di Porto Istana e Porto San Paolo.
La banda, dopo attenti sopralluoghi, prendeva di mira appartamenti ed abitazioni asportando oggetti di valore di vario genere quali monili e gioielli, apparati elettronici ed hi-fi, nonché biciclette e ciclomotori.
Al vertice della struttura - secondo la ricostruzione degli inquirenti - vi erano due 17enni di Olbia, tratti in arresto, che con l'aiuto di altri quattro maggiorenni sottoposti alla misura dell'obbligo di firma, avevano messo a regime un rodato meccanismo che prevedeva oltre l'esecuzione dei furti anche la commercializzazione della refurtiva che, in particolare per gli oggetti preziosi, veniva rivenduta presso i negozi compro-oro della città.
Proprio grazie ai riscontri investigativi, tra cui l'esame di alcune immagini tratte dalle telecamere a circuito chiuso di alcune ville, i Carabinieri hanno tirato le fila dell'organizzazione che quest'oggi è stata smantellata. Nel corso dell'operazione sono state eseguite numerose perquisizioni di personaggi ritenuti fiancheggiatori della banda. Nel corso delle stesse sono stati tratti in arresto altri tre giovani: P.A., 26enne nullafacente di Olbia, S.M., 23enne lavapiatti marocchino domiciliato in Olbia e P.L.S., 20enne nullafacente di Olbia.
Al termine dell'attività, i due minorenni sono stati consegnati in custodia agli operatori di due distinte comunità, mentre i tre maggiorenni sono stati posti in regime di detenzione domiciliare in attesa del processo per direttissima che si svolgerà sabato mattina. Le indagini continuano, sulla scorta degli elementi finora acquisiti, per identificare gli autori di altri furti commessi nella zona.
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