Il passegero di un jet privato sbarcato al Costa Smeralda aveva omesso di dichiarare la somma in contanti che supera il limite di 10mila euro secondo le normative italiane. Gliene sono stati sequestrati 4mila
OLBIA - Controlli a tappeto da parte della Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Entrate negli scali del nord Sardegna, il Costa Smeralda in particolare. Nella giornata di domenica i militari hanno sottoposto a controllo un passeggero atterrato con un jet privato proveniente dalla Repubblica Ceca.
Sono stati rinvenuti, occultati nel bagaglio, ben 38mila euro in contanti, di cui era stata omessa una dichiarazione di possesso come previsto dalla normativa valutaria. Gli operanti hanno quindi verbalizzato la violazione amministrativa, con il sequestro immediato di 4mila euro a titolo di sanzione.
La normativa valutaria nazionale prevede che ogni soggetto in ingresso o uscita dal territorio italiano per qualsiasi Paese estero, anche comunitario, non possa portare al seguito più di 10mila Euro in contanti o in strumenti di pagamento non tracciabili. E’ una disciplina contro il riciclaggio e reinvestimento di proventi illeciti tramite l’eccessivo uso di contante. La normativa è valida anche per gli yacht che attraccano presso i porti e marinerie italiane.
Commenti