Dall´altezza variabile tra 130 e 150 cm. Arrestate due persone: avevano realizzato una vera e propria struttura adibita alla coltivazione intensiva
MORES - I Carabinieri di Mores, nel pomeriggio di giovedì, hanno arrestato due persone responsabili di illecita coltivazione ai fini di spaccio di un ingente quantitativo di marijuana. I militari, nel corso di un mirato servizio di controllo, in località “Ispaduledda”, ne hanno scoperto una piantagione nascosta in una radura ricavata nel sottobosco.
La stessa, composta da circa 480 piante dall'altezza variabile tra 130 e 150 cm, era stata posta a dimora in un fondo di sua proprietà di un 55enne di Mores, in concorso con un 32enne di Ozieri, titolare di una vicina azienda agricola.
I due avevano realizzato una vera e propria struttura adibita alla coltivazione intensiva di piante di marijuana: la piantagione infatti era servita da un impianto di irrigazione completamente automatizzato ed interrato che, attingendo acqua ed energia elettrica dall'azienda, si sviluppava per oltre 1000 metri. Al termine delle formalità i due sono stati quindi arrestati e rinchiusi nel carcere di Sassari San Sebastiano.
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