Dai danneggiamenti alla rapina aggravata: cinque sentenze passate in giudicato per un 36enne sassarese già ai domiciliari e trasferito martedì in carcere. Sconterà una pena di quattro anni, tre mesi e un giorno
SASSARI - Nel pomeriggio di martedì 15 maggio 2012, gli agenti della Squadra Mobile di Sassari hanno tratto in arresto M. F., sassarese di 36 anni, già noto alle forze dell'ordine e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale.
L’arresto è stato eseguito in attuazione di un provvedimento di cumulo di pene, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, adottato in seguito al passaggio in giudicato di cinque sentenze di condanna. Complessivamente dovranno essere scontati quattro anni, tre mesi e un giorno di reclusione.
L'uomo è stato condannato per alcuni episodi di resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio, per danneggiamento, per violazione del regime di sorveglianza speciale; tutti reati commessi dal 2010 al 2011. La pena più grave è riferibile ad una condanna per rapina aggravata commessa con un coltello ai danni di una farmacia, a Sassari, il 21 settembre 2008.
L’uomo, rintracciato dagli agenti della Mobile presso la propria abitazione, dove già si trovava in regime di arresti domiciliari, è stato condotto presso la locale Casa Circondariale per l’espiazione della pena.
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