Con loro il commercialista Claudio Marcello Massa. Epilogo di una complessa indagine che ha visto interessate anche le Procure della Repubblica di Roma e Cagliari
CAGLIARI - Nuovi ordini d'arresto per il crac del call center Omnia, inchiesta della Procura di Milano. I provvedimenti sono stati notificati dalla Gdf ai fratelli Antonangelo e Sebastiano Liori e al commercialista Claudio Marcello Massa. Bancarotta fraudolenta, giro di fatture inesistenti e aggiotaggio i reati contestati. I tre erano già stati arrestati per il fallimento di Vol2. Ad Antonangelo Liori l'ordinanza di custodia cautelare è stata notificata nel carcere di Buoncammino, dove è stato rinchiuso anche il fratello, finora ai domiciliari.
Gli arresti di oggi non sarebbero che l’epilogo di una complessa indagine che ha visto interessate anche le Procure della Repubblica di Roma e Cagliari, nell’ambito della quale sono stati accertati reati di bancarotta fraudolenta per circa 12 milioni di euro, posti in essere in un arco di tempo di 6 mesi, ai danni della società romana Agile S.r.l., operante nel settore dell’Information Technology. Analoghe condotte criminose sono state accertate ai danni della società cagliaritana di call center, Video On Line 2 S.r.l., alla quale sono stati sottratti illecitamente, a cavallo degli anni 2009 – 2010, circa 6 milioni di euro.
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