La motivazione sarebbe la costruzione di un immobile al confine della proprietà di un operaio che avrebbe nel tempo minacciato i vicini fino all´arresto di venerdì 5 maggio
OSILO - Venerdì 5 maggio, i carabinieri della Stazione di Osilo hanno tratto in arresto per atti persecutori A. B., 50 anni, operaio del posto. A seguito di un contenzioso civile iniziato nel 2009, A. B. avrebbe posto in atto azioni minacciose e moleste contro i vicini di abitazione.
La motivazione sarebbe la costruzione di un immobile adiacente la proprietà dell'arrestato che l'ha ritenuta da subito abusiva. Le indagini era già in corso,quando è scattata la querela a gennaio contro l'operaio. La mattina del 5 maggio la situazione è degenerata e ha richiesto l'intervento dei carabinieri che hanno bloccato il 50enne che, in preda ad un raptus, avrebbe minacciato di morte i vicini.
L’uomo è stato dichiarato in arresto e condotto nelle camere di sicurezza della Stazione. A seguito dell’udienza di convalida del 7 scorso, il giudice ha disposto per l’operaio il divieto di dimora ad Osilo in attesa della celebrazione del processo.
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