E´ uno degli aspetti scaturiti nell´incontro promosso ad Alghero dal Centro Studi Toniolo in occasione della presentazione del libro del Prof. Loy-Puddu
ALGHERO - Una politica del Turismo che voglia definirsi efficace, non potrà prescindere dall'approccio umanistico degli stessi addetti nel settore. Lo ha voluto sottolineare l'Autore, il Prof. Loy-Puddu Docente di Politica del Turismo presso l'Università “Bocconi” di Milano, intervenuto alla conferenza di presentazione del libro svoltasi domenica durante la “Settimana di Cultura per lo Sviluppo e l'Ambiente” di Alghero.
La componente antropica non va assolutamente sottovalutata. In proposito, sono di grande esempio le esperienze condotte in Francia, Svizzera, Spagna e Marocco dove le politiche del Turismo sono ben strutturate sotto questo aspetto, ad iniziare dall'Alternanza Scuola Lavoro (ASL). La acquisizione diretta di conoscenze dal mondo della impresa costituisce fattore strategico nella preparazione delle nuove generazioni ad una professionalità nel settore che consentirebbe di competere quantomeno con le altre aree geografiche del bacino del Mediterraneo.
Non soltanto, quindi, una adeguata dotazione di posti-letto, organizzazione di eventi vari e di infrastrutture capaci di attrarre il turista. Far crescere la componente umanistica significa creare le basi per lo sviluppo di un movimento turistico che si affeziona al territorio e diviene fonte di ricchezza duratura nel tempo soprattutto per i residenti. Ma dalla conferenza di domenica scorsa sono emerse altre importanti considerazioni su quella che dovrebbe essere una efficace politica del Turismo.
Il prof. Cecchini, della Facoltà di Architettura di Alghero, ha tenuto a sottolineare quanto sia estremamente importante non sottovalutare l'aspetto della pianificazione e programmazione del territorio avendo come primario punto di riferimento la qualità della vita dei cittadini residenti: gli standard qualitativi per i residenti divengono patrimonio al servizio del turista al punto che lo stesso ne riconoscerà il valore peculiare. Molto arricchenti anche i contributi del Presidente della Fondazione Meta (Dr. Andrea Delogu), dell'ex-Sindaco di Bosa Prof. Silvano Cadoni e della Dr.ssa Stefania Crisponi (Musei Civici - Bosa) che hanno espresso la importanza di una eventuale intensificazione dei rapporti tra Alghero e Bosa in funzione di nuove iniziative congiunte in ambito turistico, ma anche oltre.
Nella foto: un momento dell'incontro
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