Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale guidata da Antonio Diana ha aggiudicato la gara per i lavori di “Consolidamento e recupero della torre della Pelosa”
STINTINO - Nuovo restyling per la torre della Pelosa. Nei giorni scorsi infatti l’amministrazione comunale guidata da Antonio Diana ha aggiudicato la gara per i lavori di “Consolidamento e recupero della torre della Pelosa”. Un intervento di restauro conservativo che vedrà all’opera, nell’area consegnata dalla Soprintendenza per i beni archeologici, gli operai della ditta vincitrice dell’appalto, Idea Costruzioni srl di Sassari con sede in viale Adua.
L’impresa venerdì siglerà il contratto e il verbale di consegna lavori. Le operazioni di restauro conservativo avranno un costo totale di 135mila euro e saranno finanziati con ricorso a fondi regionali, per 94.500 euro, e a un cofinanziato dall’amministrazione comunale, per un importo di 40.500 euro. L’impresa dovrà eliminare le parti in cattive condizioni che poi dovranno essere rinforzate con malte e materiali compatibili. L’inizio dei lavori è chiaramente legato alle condizioni meteorologiche, ma dall’Ufficio tecnico comunale non escludono che possano iniziare anche la prossima settimana. La nuova ditta avrà a disposizione 90 giorni di tempo per completare le opere.
Insieme alla spiaggia gioiello di Stintino, la torre aragonese della Pelosa è il simbolo della Sardegna. Basta guardare le pubblicità estive che riempiono i quotidiani per vedere svettare sullo sfondo la torre sorta alla fine del Cinquecento. Su quel piccolo isolotto gli operai c’erano già arrivati tra marzo e aprile del 2009 per un progetto di recupero della torre realizzato dalla Soprintendenza per i beni ambientali, architettonici, artistici e storici di Sassari.
I lavori di restauro conservativo, affidati a una impresa edile sassarese, Solinas Cp Srl, ed eseguiti sotto il controllo della Soprintendenza, si erano poi conclusi nel luglio del 2010. Gli operai erano arrivati sull’isolotto via mare, con dei gommoni, e via cielo, con un elicottero con il quale erano state trasportate le attrezzature più pesanti. Adesso la nuova ditta – fanno sapere dell’Ufficio tecnico comunale – avrà a disposizione un budget di circa 14mila euro che dovrà essere utilizzato per il trasporto dei materiali. Si ipotizza già l’utilizzo di gommoni, una chiatta e anche un elicottero.
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