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Stefano Idili
13 aprile 2005
Parte la campagna di vaccinazione 2005 contro la lingua blu
L’adozione di due modalità distinte di vaccinazione, con tempistiche e schemi vaccinali differenti, è stabilito nel decreto dell’assessorato regionale per l’Igiene e Sanità del 14 marzo 2005 n. 6, che distingue tra quattro diverse aree di intervento

SASSARI - Il Servizio di Sanità Animale dell’Azienda sanitaria di Sassari ha dato il via alla campagna vaccinale contro la lingua blu. Due le azioni che saranno adottate a seconda dell’area di intervento. In primo luogo i veterinari dall’Asl n. 1 di Sassari utilizzeranno, in alcuni comuni e fino al 30 aprile, il vaccino attenuato e successivamente il vaccino spento. I territori interessati da questa operazione sono quelli compresi nei comuni di: Sassari, Porto Torres, Stintino, Sorso, Sennori, Castelsardo, Valledoria, Santa Maria Coghinas, Sedini, Bulzi, Tergu, Nulvi, Martis, Laerru, Osilo, Usini, Ossi, Tissi, Muros, Corgeghe, Alghero, Olmedo, Uri, Putifigari, Villanova Monteleone, Ittiri, Monteleone Roccadoria, Padria, Pozzomaggiore, Mara, Romana. Tra questi avranno priorità di vaccinazione gli allevamenti che si trovano ad una altitudine inferiore ai 400 metri s.l.m. e gli allevamenti interessati dalla blue tongue negli anni dal 2000 al 2003; all’interno di questi hanno priorità di vaccinazione i capi che non hanno avuto esperienza immunitaria, ad esempio mai vaccinati. In secondo luogo, per i comuni che ricadono nella zone dell’Ozierese e del Goceano, considerate a minor rischio, i veterinari utilizzeranno esclusivamente il vaccino spento per il sierotipo 2 e per il sierotipo 4. L’adozione di due modalità distinte di vaccinazione, con tempistiche e schemi vaccinali differenti, è stabilito nel decreto dell’assessorato regionale per l’Igiene e Sanità del 14 marzo 2005 n. 6, che distingue tra quattro diverse aree di intervento: quelle a maggior rischio epidemico (non presenti nei territori della Asl n. 1 di Sassari), quelli della fascia costiera (dove cioè il vettore della lingua blue, il culicoide imicula, è maggiormente presente) e fra questi vi rientrano i comuni sopraccitati, e due zone più interne a minore rischio epidemico, dove potrà essere usato il vaccino spento per i sierotipi 2 e 4. Gli operatori zootecnici sono invitati a contattare i veterinari competenti per territorio, così che si possano programmare le attività di vaccinazione. Sarà data priorità a coloro che dovessero avere necessità di movimentare gli animali, soprattutto se fuori regione.
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