L’uomo si è presentato nell’abitazione di un suo conoscente, armato con una pistola cal. 7,65 caricata con 5 cartucce, e dopo una lite avrebbe puntato l´arma al rivale
SORSO - Venerdì sera, verso le 20, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato con l'accusa di tentata estorsione e porto illegale di pistola A.D., 63 anni, manovale del posto, componente della Compagnia barracellare di Sorso. L’uomo si è presentato nell’abitazione di un suo conoscente, armato con una pistola cal. 7,65 caricata con 5 cartucce, per la quale era autorizzato al porto solo in servizio come barracello.
I due hanno iniziato a discutere animatamente, poiché l'uomo vantava, a suo dire, un credito di 800 euro per lavori effettuati in quella abitazione e mai saldati. Sono volati insulti e minacce.
All’improvviso il 63enne avrebbe estratto l’arma puntandola al suo antagonista. La padrona di casa, vista la situazione, ha chiamato il 112. In pochi minuti è giunta una pattuglia della locale Stazione. I carabinieri hanno trovato il 63enne con la pistola ancora in pugno e, accertato quanto accaduto, lo hanno dichiarato in arresto e condotto nelle camere di sicurezza della caserma, in attesa dell’interrogatorio di convalida.
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