Detenzione di banconote falsificate e reperti archeologici e porto illecito di coltelli: arrestato un 49enne di Castelsardo. Con lui un minore straniero, affidato ai servizi sociali
CASTELSARDO - Questa mattina (sabato), intorno alle 6.30, i carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto S. R., 49 anni, di Sorso, per i reati di detenzione di banconote falsificate, porto illecito di coltelli e detenzione di reperti archeologici.
L’uomo, che era in compagnia di un minore straniero, è stato fermato ad un posto di blocco mentre era alla guida della sua autovettura. Da una sommaria ispezione del bagagliaio i militari hanno scorto la presenza di grossi arnesi da scasso e grimaldelli. Proseguendo la perquisizione, nelle tasche dell’uomo sono state trovate 13 banconote falsificate da 100 e da 50 euro per un totale di 950 euro, nonché tre coltelli a serramanico con lama da 7 cm. A quel punto i carabinieri hanno esteso il controllo anche alla sua abitazione.
Nella cantina, in una cassaforte, i militari hanno rinvenuto, avvolti in un involucro di carta, sei bronzetti similari a quelli di età nuragica, che sono stati affidati ai colleghi del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Sassari per la valutazione da parte della Soprintendenza. L’uomo è stato dichiarato in arresto e condotto nelle camere di sicurezza della Stazione, in attesa dell’udienza di convalida. Il minore è stato affidato ai servizi sociali del Comune.
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