«L’istituzione di una nuova Authority a Roma rappresenta un rigurgito di centralismo romano che lede una consolidata autonomia e competenza della Sardegna a regolamentare ed amministrare il trasporto pubblico locale», così l´assessore regionale
CAGLIARI - «L’istituzione di una nuova Authority a Roma, che dovrebbe valutare e decidere delle licenze taxi in ogni singola città, rappresenta un rigurgito di centralismo romano che lede una consolidata autonomia e competenza della Sardegna a regolamentare ed amministrare il trasporto pubblico locale. Non accetteremo passivamente il tentativo di calare dall’alto provvedimenti che incidono profondamente sul tessuto economico-produttivo isolano, già fortemente provato dalla disastrosa congiuntura economica internazionale, e che lungi dal produrre ulteriori opportunità lavorative creeranno semplicemente nuove povertà», lo ha dichiarato l’assessore dei Trasporti Christian Solinas durante l’incontro con la delegazione dei taxisti che hanno scioperato nella giornata di oggi in Viale Trento.
«Non posso non condividere la Vostra vertenza - ha aggiunto Solinas - e chiederò di attivare in tutte le sedi azioni volte alla tutela degli operatori del settore e delle prerogative regionali in materia. I costi standard e le ottimizzazioni che il Governo si prefigge avendo a riferimento le grandi città italiane, dove in pochi km quadrati gravitano milioni di abitanti, non possono essere estesi così automaticamente alla Sardegna, le cui peculiarità geomorfologiche e demografiche non consentono generalizzazioni ma impongono al contrario uno specifico ed approfondito studio delle ragioni non solo dei taxisti e del TPL ma soprattutto delle categorie più deboli e delle periferie alle quali questi debbono offrire un servizio efficiente ed efficace nei bisogni del quotidiano».
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