Il Sistema Turistico Locale Sardegna Nord Ovest a tre anni dalla creazione rischia di essere smantellato per il taglio dei fondi da Cagliari. E non è così difficile da credere considerato le diverse voci di spesa. Ecco la relazione sull'attività e le voci nominali di spesa
ALGHERO - Il Sistema Turistico Locale Sardegna Nord Ovest potrebbe essere prossimo alla chiusura, almeno così come è concepito attualmente. Il motivo dello smantellamento della società consortile creata nel 2008 - con oltre 80 soci tra enti locali, soggetti pubblici e privati e associazioni di categoria - sarebbe imputabile al taglio dei fondi regionali, ma soprattutto allo scorso interesse di molti comuni del Nord Sardegna.
La breve storia del Stl è quella di essersi "sostituita" alle diverse Aziende Autonome di Soggiorno dei Comuni, tentando di convogliare in maniera omogenea la visibilità del territorio, l'offerta e l'aggregazione di filiera. Ci è riuscita? Probabilmente tre anni non sono sufficienti a dare risposte complete ed esaudenti; tuttavia, dagli operatori turistici spesso si è alzato un coro di proteste anche solo per la mancanza di dati e riferimenti puntuali dei flussi - salvo quelli aeroportuali - nei diversi comuni. Numeri essenziali per un'analisi utile alle strategie turistiche di un territorio.
E pure non si sarebbe badato a spese per le restanti attività: dalla "definizione coordinata calendario eventi e grande eventi" costata circa 31mila euro, alla "creazione e stampa di nuovi materiali illustrativi e materiale espositivo per la rete IAT" da ben 506.305,68 euro. E poi voci da decine di migliaia di euro: studio dei flussi, creazione marchio, consulenze varie e contratti da 15mila (ciascuno) per diverse attività e sempre allo stesso marketing manager; e molto altro ancora. Ora si tratterà di capire come impiegare le risorse umane e professionali inserite nella struttura, in tempi di saldi naturalmente. Probabilmente una risposta decisiva arriverà in occasione del consiglio d'amministrazione in programma a metà gennaio. |
ATTIVITÀ e COSTI
Nella foto: Alessandra Giudici (presidente) e Mario Conoci (membro cda)
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