Il 14enne è stato riaccompagnato in Sardegna in una comunità di accoglienza. Il minorenne algherese è accusato di violenza sessuale nei confronti di due dodicenni insieme ad altri giovanissimi. I fatti risalirebbero ad alcuni mesi fa
ALGHERO - È stato rintracciato tra i banchi di scuola l'ultimo ricercato della banda composta da altri tre minori e da due maggiorenni accusati di stupri ed estorsioni commessi tra l'estate del 2010 e il mese di giugno del 2011. Trovato a Bardonecchia in provincia di Torino, il ragazzo ad Alghero era ricercato con l'
accusa di violenza sessuale, estorsione, furto aggravato e danneggiamento. Il 14 anni avrebbe stuprato con altri cinque amici, due dodicenni. Un fatto che ad Alghero aveva creato molto scalpore.
L'ordine di carcerazione nei suoi confronti era scattato lo scorso luglio, ma solo giovedì il provvedimento si è concretizzato: il latitante sarebbe stato individuato in Piemonte nell'istituto scolastico "Luigi Des Ambrois" della località in provincia di Torino, ed è stato successivamente riaccompagnato in Sardegna e trasferito in una comunità di accoglienza fuori città.
L'operazione è stata portata avanti dai Carabinieri, che dallo scorso luglio hanno seguito insieme ai colleghi della Sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori di Sassari l'intera vicenda. Prima di raggiungere la località alpina, però, la sua presenza era stata segnalata a Chivasso, probabilmente presso l'abitazione di un parente che ne aveva favorito la latitanza. In attesa del processo, il Gip ha però concesso al giovane la possibilità di trasferirsi in una Comunità sarda lontano dalla Riviera del Corallo. I militari ora indagano sulle dinamiche della fuga nel nord Italia del giovane e su possibili complici.
Commenti