L´episodio è avvenuto ad Olbia e l´accusa è di furto in una ditta di materiali edili e di ricettazione. Un minorenne italiano è stato denunciato per essere stato sorpreso su una moto rubata
OLBIA - Due fratelli rumeni, di 34 e 39 anni sono stati fermati lunedì ad Olbia con l'accusa di furto in una ditta di materiali edili e di ricettazione. Un minorenne italiano, invece, è stato denunciato per essere stato sorpreso su un ciclomotore provento di furto.
Le operazioni sono scaturite nel quadro dei servizi di presidio alla città da parte della Sezione Radiomobile. Per quanto riguarda i fermi, i militari sono intervenuti nella tarda mattinata in una ditta olbiese dove, durante la notte precedente, erano stati asportati 600 litri di gasolio. Le tracce lasciate sul posto dagli autori hanno permesso ai militari di seguire una pista precisa che li ha condotti sino al luogo, in area periferica del centro abitato, dove il materiale era stato stivato.
In quella sede, hanno anche trovato i due cittadini rumeni ritenuti autori del fatto e, grazie alla perquisizione dell’edificio dove si erano portati, hanno rinvenuto, oltre al carburante asportato, dei capi d’abbigliamento ancora intrisi di gasolio e numerosi set di utensileria per edilizia che si ritiene siano l’oggetto di altri furti in cantieri ed imprese. Con le risultanze raccolte, i due sono stati fermati, il gasolio restituito ai legittimo proprietari ed il restante materiale sottoposto a sequestro. Coloro che abbiano subito furti di tale materiale possono rivolgersi al Reparto Territoriale dei Carabinieri di Olbia, via degli Astronauti 8 (0789/644500) per effettuare il riconoscimento della refurtiva al fine della restituzione.
Nello stesso pomeriggio, peraltro, personale della Sezione Radiomobile ha sorpreso, a bordo di un ciclomotore rubato, un sedicenne olbiese. Il ragazzo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i minorenni per ricettazione, ed il ciclomotore posto sotto sequestro in attesa della restituzione al proprietario.
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