Sono stati tutti arrestati dalla Squadra Mobile del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sassari e trasportati presso il carcere San Sebastiano a disposizione dell´Autorità giudiziaria
SASSARI - Nel corso di un servizio di controllo cittadino predisposto dal Questore e finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, in particolar modo in danno di sale giochi e bar, dove sono collocate slot-machine e cambia monete automatici, nella notte di mercoledì, la Squadra Mobile e il personale della Sezione Volanti di Sassari hanno tratto in arresto per concorso in tentato furto aggravato, resistenza a Pubblico ufficiale, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e danneggiamento, tre cittadini di nazionalità rumena, tutti con precedenti di polizia.
A seguito di una segnalazione pervenuta da alcuni passanti circa la presenza di due persone sospette di fronte ad una sala giochi di via Pietro Micca, la Volante si è diretta sul luogo indicato, constatando che il sistema d'allarme del locale era stato manomesso con della schiuma di poliuretano. Di lì a breve è intervenuta la Squadra Mobile, già impegnata in un'attività investigativa per una serie di episodi analoghi, che verificato il danneggiamento dell'impianto e supponendo il possibile ritorno degli autori, si è appostato davanti al locale.
Trascorsi pochi minuti, gli operatori hanno notato un'autovettura con i tre soggetti a bordo che si fermava davanti alla sala giochi e due di loro, scesi dal veicolo si sono diretti verso un cortile privato dove hanno tentando di forzare le sbarre poste a protezione di una finestra del locale. Non appena accortisi della presenza della polizia, i due hanno tentato la fuga ma, intercettati, sono stati immediatamente bloccati. Il terzo che fungeva da “palo”, è stato fermato a bordo dell'autovettura mentre tentava di dileguarsi.
Nel corso del sopralluogo effettuato nella immediate vicinanze, sono stati recuperati e sequestrati diversi arnesi da scasso. Dopo l'arresto, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, i tre sono stati accompagnati presso la locale casa circondariale di san Sebastiano in attesa del processo di convalida del provvedimento che si terrà nella giornata odierna.
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