Nonostante il fermo impostogli dai militari il sassarese, in sella ad un motociclo, non avrebbe rispettato l´alt, scagliandosi successivamente contro i Carabinieri
SASSARI - Lunedì pomeriggio verso le 16.30, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sassari hanno arrestato per violenza a pubblico ufficiale, ricettazione e lesioni personali G.F., 36 anni, nullafacente del posto. In via Brigata Sassari, i militari avrebbero imposto l’alt al conducente del ciclomotore. Questi si sarebbe fermato regolarmente, ma alla richiesta di consegnare i documenti personali e di circolazione, ha ben pensato di scaraventare il mezzo contro i militari, dandosi alla fuga a piedi per le vie del centro storico, inseguito dagli stessi Carabinieri.
I Carabinieri lo hanno raggiunto dopo poco in corso Vittorio Emanuele, ma il 36enne ha ugualmente cercato di sottrarsi alla cattura scagliando calci e pugni. Solo l’arrivo di altri militari ha permesso di bloccare l’energumeno e di condurlo nella caserma di via Rockefeller per effettuare tutti i necessari controlli.
Il ciclomotore aveva il numero di telaio abraso e la targa identificativa era falsa: sequestrata la moto, mentre il giovane è stato dichiarato in arresto. Un carabiniere è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per lesioni giudicate guaribili in 10 giorni. Martedì mattina, al termine dell’udienza di convalida, il Giudice ha imposto l’obbligo di firma in caserma, in attesa del processo.
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