Secondo il segretario aziendale Fit Cisl, Gianni Murtas, la So.Ge.Al avrebbe spostato gli stalli dei pullman Arst lontano dal padiglione arrivi, rendendo difficile il rapporto tra passeggeri e conducenti
Nei giorni scorsi, gli organi di informazione, hanno dato ampio risalto all´ennesimo episodio verificatosi presso l´Aeroporto di Fertlia, riguardante un passeggero lasciato a terra da un "conducente dell´ARST".Abbiamo constato, con molta amarezza, che ancora una volta a salire sul banco degli imputati sia un conducente di tale Azienda. Nessuno, comunque, è andato a controllare che per i conducenti è impossibile, nonostante vi sia la disponibilità a farlo, verificare che tutti passeggeri siano usciti dallo scalo. Questo, poiché la SO.GE.AL., ha disposto lo spostamento degli stalli del bus di linea che collegano l´aeroporto di Fertilia con Sassari (e poi da Sassari con tutta la Sardegna) lontano dall´uscita del padiglione arrivi senza calcolare le conseguenze. Dove si trovavano in precedenza, cioè di fronte all´uscita, bastava un occhiata per sapere quando partire.
Ne consegue, che gli autisti comandati a svolgere tali servizi, non possono sapere se i voli sono arrivati, se sono in ritardo, e tanto meno se tutti i passeggeri arrivati con quei voli sono già usciti dallo scalo.
D´altra parte ai conducenti è vietato abbandonare l´autobus con passeggeri a bordo. Infatti i viaggiatori senza bagaglio al seguito si recano subito al bus, mentre gli altri devono spettare la consegna dei bagagli, che salvo imprevisti, avviene nell´ordine dei 20-25 minuti.
A questo punto, il conducente deve obbligatoriamente rivolgersi ai passeggeri già a bordo del bus, confidando nella loro parola, per sapere se vi sia ancora qualcuno al ritiro dei bagagli. Molto spesso, capita di attendere persone che poi si scopre non devono utilizzare l´autobus, con grave disagio per chi è già a bordo e vuole ripartire al più presto.
Nei giorni scorsi, per i suddetti motivi, abbiamo comunicato all´Azienda e all´Assessore ai Trasporti, che non è più intenzione dei conducenti ARST accollarsi gli oneri di questa paradossale situazione.
Vale la pena rimarcare, in un periodo in cui si parla molto di continuità territoriale, che i viaggiatori, ed in particolar modo i turisti, in arrivo a Fertilia, non vedendo gli autobus all´uscita, e non sapendo che vi sono collegamenti pubblici, sono costretti ad utilizzare mezzi di trasporto con costi decisamente più alti. Tutto questo mentre i bus sovvenzionati con denaro pubblico viaggiano vuoti.
Auspichiamo che l´Assessore ai trasporti, che già si è adoperato per risolvere numerosi problemi del nostro territorio, si faccia portavoce delle suddette problematiche, adoperandosi nei confronti della SO.GE.AL per trovare le soluzioni più opportune.
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