La simulazione di uscita di pista di un Boeing 737 ha impegnato le forze dell´ordine in un´esercitazione generale che ha visto sul campo anche 150 figuranti e un ingente spiegamento di mezzi di soccorso
Nella mattinata di lunedì 26 maggio lungo le piste dell´aeroporto di Alghero si è tenuta un´importante esercitazione pratica relativa al piano di emergenza voluto dall´Enac (Ente Nazionale per l´Aviazione Civile). Lo scopo della simulazione era quello di verificare l´efficacia dell´azione svolta dalle forze dell´ordine e dalle squadre di soccorso a seguito di un incidente aereo. L´esercitazione messa in atto prevedeva il blocco dei motori di un Boeing 737 in fase di decollo. Nella ricostruzione dell´incidente il Boeing, uscito di pista, ha continuato la propria corsa negli adiacenti campi, alla testata della pista 03 (Nord). I soccorritori hanno dovuto tener conto che l´aereo trasportava 150 passeggeri tra equipaggio e viaggiatori e inoltre, a causa dell´impatto, hanno dovuto considerare l´avvenuta morte di 37 persone e il ferimento di 113. I feriti, che presentavano danni fisici di diversa entità, sono stati trasportati sia in elicottero che in ambulanza presso gli ospedali di Sassari e Alghero. Sempre seguendo il preciso iter della simulazione, nella aerostazione algherese è stata allestita la sala direzionale che si occupava di coordinare i vari soccorsi e il centro di prima accoglienza per le vittime dell´incidente aereo e dei familiari giunti sul luogo. Alle operazioni di soccorso hanno partecipato i Vigili del Fuoco di Sassari, gli agenti di Pubblica Sicurezza, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, il corpo dei Vigili Urbani e gli uomini del 118. Il coordinamento delle forze in campo è stato affidato ai Dirigenti della Prefettura di Sassari. Per rendere più reale la simulazione del disastro aereo sono stati impegnati ben 150 figuranti, con finte ferite dissimulate in tutto il corpo e distribuiti l´ungo il perimetro dell´incidente.
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