I due turisti hanno immediatamente mostrato segni di nervosismo all’avvicinarsi dei cani dei Finanzieri. Nascondevano la droga nella ruota di scorta del veicolo. Sono stati entrambi arrestati
OLBIA - Nel corso dei controlli quotidianamente svolti presso i porti della Gallura, nelle prime ore di domenica 18 settembre sono stati individuati due coniugi 60enni romani alla guida di una Alfa 146 appena sbarcata dal traghetto Snav proveniente da Civitavecchia. I due turisti hanno immediatamente mostrato segni di nervosismo all’avvicinarsi dei cani dei Finanzieri del Gruppo di Olbia. Ed infatti, dopo l’avvio del controllo i pastori tedeschi antidroga “Maca” e “Ral” con il proprio fiuto hanno segnalato la possibile presenza di stupefacenti all’interno dell’auto.
La perquisizione effettuata dalle unità cinofile e dai Baschi Verdi ha quindi portato alla scoperta di 3 pacchi nascosti nella ruota di scorta del veicolo. Il peso complessivo dello stupefacente sequestrato è di 2 kg di hashish (in 22 panetti) e mezzo chilo di marijuana. La droga sequestrata avrebbe consentito di confezionare circa 4.000 dosi che, sul mercato al minuto spaccio, avrebbero potuto fruttare circa 50.000,00 euro. Ulteriore perquisizione è stata effettuata in giornata nella Capitale dalle Fiamme Gialle romane (attivate dai colleghi di Olbia) presso l’abitazione dei due arrestati, giungendo al rinvenimento di una piccola quantità di stupefacente.
I due coniugi sono stati quindi arrestati e condotti presso il carcere di Tempio Pausania (l’uomo) e di Sassari (la donna), a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania avvisata della vicenda. Dall’inizio dell’anno i finanzieri del Gruppo di Olbia, a seguito delle attività di prevenzione e repressione e nel corso di operazioni antidroga effettuate nei porti di Olbia e Golfo Aranci, nonché presso l’aeroporto “Costa Smeralda” e sul territorio, hanno complessivamente sequestrato oltre 160 kg. di sostanze stupefacenti ed arrestato 11 responsabili.
Foto d'archivio
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