Nell’incontro odierno delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano sono stati trattati temi connessi alla manovra finanziaria recentemente approvata dal Parlamento
SASSARI - «Prosegue un’azione comune da parte delle Regioni Autonome in difesa di una specialità fondata su motivazioni storiche, sociali, culturali e giuridiche». Così il presidente Cappellacci ha commentato l’esito della riunione del coordinamento delle Regioni a Statuto Speciale.
«Una coesione – ha aggiunto il vicepresidente La Spisa presente all'incontro a Roma - confermata dal documento approvato durante l’assembea e che sarà ribadita anche nell’incontro con il Ministro Fitto». Nell’incontro odierno delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano sono stati trattati temi connessi alla manovra finanziaria recentemente approvata dal Parlamento.
Ed è previsto un prossimo vertice con i consigli regionali già per mercoledì coordinandosi, se necessario, in ordine alle norme della manovra sulle quali proporre eventuali impugnazioni avanti la Corte Costituzionale. «Ribadiamo le preoccupazioni per i tagli – sottolineano i due rappresentanti della Giunta- soprattutto in relazione ai servizi per i cittadini e per la disparità di trattamento sui contributi per il risanamento chiesti alle Speciali».
Nella foto: Ugo Cappellacci e Giorgio La Spisa
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