Tutto come ampiamente previsto dai titolari delle attività commerciali. Le opere per la riapertura della porta a mare si protrarranno per tutta l´estate. Martedì mattina sopralluogo del Sindaco. Ultimato lo scavo, si passa alla costruzione del passaggio sulla porta
ALGHERO - Ci risiamo. Se nel 2010 balzava all'occhio la realizzazione della pista ciclabile sul Lungomare Valencia in un periodo densamente frequentato da turisti di mezzo mondo, quest'estate si è ben pensato di interdire al traffico pedonale niente meno che gli storici Bastioni (a cui si aggiunge il terzo lotto del Lungomare Barcellona che impedisce perfino il passaggio pedonale sul Lido). Tutte opere, è bene precisarlo, che impreziosiscono Alghero e il suo centro.
Giù la porta a mare. Tolte le polemiche con l'ex Sindaco
Carlo Sechi, circa la realizzazione di un ingombrante volume in cemento armato proprio adiacente al complesso, in pochi hanno messo in discussione le opere finalizzate alla riapertura della storica porta a mare, che dal porto turistico condurrà all'ex Ospedale Vecchio, nel complesso di Santa Chiara, che presto risplenderà nel cuore cittadino. Tutti, invece, hanno puntato il dito sull'inadeguatezza dei tempi programmati, sinonimo di scarsissima programmazione. Le opere, infatti, hanno avuto inizio a giugno, uno dei tre mesi estivi storicamente dedicati ad accogliere forestieri e vacanzieri tra le mura.
Opera importante, tempi sbagliati. E così, nonostante da Sant'Anna solo un mese fa si rassicuravano i titolari di pubbliche attività circa la celerità delle opere (sarebbero dovute terminare in soli
30 giorni ndr), i lavori non vedranno la luce, probabilmente, prima della fine della stagione estiva. Per buona pace di cittadini, turisti e commercianti. Lo scavo è stato ultimato, si tratterà adesso d'iniziare la costruzione del passaggio sopra la porta.
Sopralluogo del Sindaco. Se da una parte è quasi imperdonabile che un comune turistico non comprenda l'importanza di programmare le opere in periodi meno importanti (anche economicamente) per la città, dall'altra spesso ci si scontra con i tempi tecnici di Soprintendenza e burocrazia, che fanno dilatare i lavori e non garantiscono date certe di completamento, ancor più quando sono interessati importanti scavi archeologici. Già programmato per martedì mattina un sopralluogo del Sindaco Marco Tedde al cantiere, insieme al responsabile del procedimento, Ingrid Crabuzza, già oggi impegnata nel Complesso di Santa Chiara.
I lavori. Ultimati i lavori sarà a disposizione della collettività un luogo che per più di trent’anni ha rappresentato l’emblema del degrado di Alghero, una struttura dimenticata, che un’attenta operazione di restauro conservativo sta pian piano riportando al suo splendore originario. Tramite l'antica porta di Sant'Elm si potrà accedere a quella che sarà battezzata, con tutta probabilità,
Piazza della Jueria, e da li al Carrer de las Monjas.
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