L´uomo, sassarese 45enne, nel settembre 2010 si era reso responsabile, ad “Ottava”, di un furto in un’abitazione di Ottava. Svolte le indagini sul caso è stato arrestato stamane
SASSARI - Gli agenti della 2^ e 4^ Sezione della Squadra Mobile di Sassari - impegnata alla repressione dei reati contro il patrimonio e di contrasto alla criminalità diffusa - a conclusione di indagini, nel corso della mattinata odierna (sabato), hanno proceduto all’arresto per furto aggravato di V. C., un sassarese di 35 anni, già noto alle forze dell'ordine per precedenti in materia di stupefacenti.
L'uomo, nel settembre 2010 si era reso responsabile, ad “Ottava”, di un furto in un’abitazione, all’interno della quale si era introdotto dopo aver forzato una zanzariera posta a protezione della finestra al pian terreno e l’avvolgibile, impossessandosi di un televisore a schermo piatto, di una motosega, di una telecamera digitale e di numerose videocassette. L’attività d’indagine svolta dagli investigatori, confermata dagli accertamenti tecnici di polizia scientifica, ha fatto emergere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di V. C.
Il Sostituto Procuratore Dr. Michele Incani ha richiesto un provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal Gip, Antonio Pietro Spanu, eseguito questa mattina dagli agenti della Squadra Mobile.
Dai riscontri investigativi è risultato che all’interno di un cassetto di un mobile posto nell’abitazione derubata, vi era un’impronta digitale riconducibile inequivocabilmente all'uomo che, si è appurato, non conosceva né frequentava i proprietari della casa, vittime del furto, ne li abbia visti e conosciuti in seguito.
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