Il presidente Ugo Cappellacci e il vicepresidente Giorgio La Spisa, come aveva già fatto l´opposizione, criticano le disposizioni nell´atto approvato dall´esecutivo nazionale e convocano la Conferenza delle Regioni
CAGLIARI - «La manovra finanziaria approvata dal Governo nazionale ha un contenuto fortemente penalizzante per la Sardegna». Così, il presidente Ugo Cappellacci e il vicepresidente Giorgio La Spisa - preceduto dal capogruppo del Pd in Regione, Mario Bruno - commentano le disposizioni contenute nell'atto approvato dall'esecutivo nazionale.
Si tratterebbe di un risparmio di 1 miliardo di euro nel patto di stabilità 2013, e di due miliardi l’anno successivo; alle ordinarie, invece, di 800 milioni il primo anno e di 800 il secondo. Una collaborazione istituzionale sleale tra responsabilità e sacrifici e della loro distribuzione è il giudizio inequivocabile dei due esponenti di centro-destra.
«Convocherò immediatamente - annuncia Cappellacci, che presiede l'organismo della Conferenza delle Regioni - il coordinamento delle Regioni a Statuto Speciale per valutare le iniziative comuni da porre in essere contro una discriminazione ingiusta e inaccettabile».
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