Il Porto Conte Ricerche al fianco della nuova società che trasformerà l’industria chimica di Porto Torres nel più grande polo della green economy d’Europa
ALGHERO - Oggi a Sant’Anna il Sindaco Marco Tedde ha incontrato i vertici della Matrica, la joint venture costituita da Eni e Novamont che trasformerà l’industria chimica di Porto Torres nel più grande polo della green economy d’Europa. Daniele Ferrari e Catia Bastioli, amministratori delegati di Novamont e Polimeri Europa e da qualche giorno rispettivamente presidente e Ad di Matrica, hanno illustrato al Sindaco il progetto del Polo Verde di Porto Torres, nell’ambito di una serie di incontri istituzionali nel territorio. L’investimento è imponente, circa un miliardo e duecento milioni di euro, comprese le bonifiche industriali, e si prefigge, secondo gli obbiettivi della nuova realtà industriale, «di avviare un percorso virtuoso basato sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità, con importanti ricadute occupazionali».
E su questo aspetto gli amministratori di Matrica hanno confermato l’impegno a salvaguardare i livelli attuali e incrementarli di pari passo con l’attuazione del progetto. A Porto Torres saranno costruiti sette nuovi impianti in tre fasi, e il primo dovrà entrare in produzione già nel 2013. L’intero progetto dovrà andare a regime entro il 2016. Agli amministratori locali, i vertici di Polimeri Europa e di Novamont chiedono velocità nelle autorizzazioni, per quanto di competenza degli enti locali.
Anche Alghero avrà un ruolo importante nella nascita e nello sviluppo della nuova era industriale basata sulla scommessa verde. «Una delle nostre eccellenze - ha spiegato il sindaco Marco Tedde - sarà impegnata attivamente nel tracciare la nuova era della chimica in Italia. Si tratta del Centro Ricerche di Porto Conte, che sarà al fianco di Matrica per supportarla nella fasi di studio e di sviluppo dei processi di innovazione».
Nella foto: il sindaco Marco Tedde
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