Mentre la Sogeaal attende gli sviluppi della discussione sul colegato alla finanziaria, il sindacato chiede una cabina di regia unica e chiara, oltre a puntualizzare i criteri di graduatorie e contratti
ALGHERO - La Sogeaal - società che gestisce l'aeroporto di Alghero - attende con trepidazione gli sviluppi della discussione in Consiglio regionale della Finanziaria che dovrebbe prevedere un "
salvagente" finanziario per lo scalo algherese (riunioni rinviate al 14 giugno a causa della crisi in Maggioranza ndr). E per una volta sono tutti d'accordo: sindacati e management a rivendicare quei nove milioni di euro di contributi co-marketing - congelati dal 2009 - a seguito di modifiche della normativa regionale sull'erogazione del denaro, che non venisse configurata come aiuti di Stato.
«Modifiche - dice Boeddu - volute dall'attuale management aziendale ma evitiamo polemiche considerato che vengono messi a rischio centinaia di posti di lavoro e contestualmente viene gravemente pregiudicato lo sviluppo del territorio del nord-ovest dell'isola». Per questo il rappresentante della Filt Cgil chiede una una cabina di regia per stabilire regole e risorse certe, oltre ad un tavolo immediato a livello con il presidente della Regione e l'assessore ai Trasporti.
Il sindacato attende una convocazione in tempi brevi - stavolta dalla dirigenza Sogeaal - per una serie di punti da verificare sul personale. Primo fra tutti: una graduatoria che utilizzi «criteri oggettivi e trasparenti» per l'assunzione del personale stagionale; «e criteri di priorità» nella trasformazione dei contratti part-time in full-time (come per l'Atp Sassari e l'Arst Spa). Ancora, da Boeddu è espressa la volontà di conoscere «le intenzioni aziendali rispetto al blocco degli stagionali nella Security», e anche in questo della trasformazione dei contratti; e, infine, un sistema di turnazione che tenga conto «dei bisogni dei dipendenti e delle loro famiglie».
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