L’aggressione è avvenuta al rientro presso l’abitazione da parte dell’uomo, verosimilmente in stato di alterazione da alcolici, dopo un diverbio con la ragazza
ALGHERO - Poco prima della mezzanotte di lunedì, in un’abitazione privata di Olbia, E.F. (classe ’83, di nazionalità marocchina) è stato tratto in arresto per aver dato luogo ad un violento pestaggio della propria convivente, una giovane italiana ventitreenne (sulle cui generalità viene mantenuto il riserbo). L’aggressione è avvenuta al rientro presso l’abitazione da parte dell’uomo, verosimilmente in stato di alterazione da alcolici, dopo un diverbio con la ragazza.
La lite è presto sfociata in atti violenti da parte di lui che l’ha dapprima percossa a mani nude, strattonandola per i capelli e poi colpendola, quindi l’azione è degenerata con l’utilizzo di una pentola con cui la giovane è stata ferita in volto. Durante le fasi del pestaggio, lei è riuscita a rifugiarsi nel bagno ed a chiamare i soccorsi.
Sono giunti sul posto i militari della Sezione Radiomobile che hanno trovato la casa a soqquadro con varie suppellettili danneggiate e la donna con visibili lesioni al capo ed in altre parti del corpo. Visto il quadro della situazione, l’uomo è stato tratto in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza del Reparto Territoriale.
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