|
Red
19 febbraio 2005
Storico progetto per Alghero, nel 2006 sarà pronto il nuovo depuratore
L’impianto di San Marco sarà completamente autonomo rispetto all’esistente impianto destinato alle acque della zona industriale. E’ stato comunque previsto che l’impianto Asi sia destinato a complementare il funzionamento di quello del comune

ALGHERO – Stamani, alla presenza del Sindaco Marco Tedde dell’Assessore Luigi Altea, dei dirigenti dei settori competenti e dei titolari delle ditte appaltatrici, è stata ufficializzata la partenza dei lavori per un importante progetto che prevede la realizzazione del nuovo impianto di depurazione che sorgerà nella zona industriale San Marco. «Questa che andremo a concretizzare è una delle opere più importanti mai realizzate» ha commentato il sindaco Tedde. Sono resi disponibili 18.900.000 euro finanziati con fondi del Commissario Governativo per l’Emergenza Idrica in Sardegna. La appalto è definito “integrato”, prevede cioè che la ditta risultante miglior offrente si incarichi della progettazione esecutiva. Alla gara hanno partecipato otto imprese, quasi tutte in associazione Temporanea di Impresa. Nel mese di Agosto 2004 sono iniziati i lavori della commissione tecnica incaricata di esaminare gli elaborati; lavori conclusi a fine ottobre 2004. L’aggiudicazione dell’appalto è stata formalizzata all’Associazione temporanea di imprese composta dalla SIBA di Milano dalla Mario Ticca Srl di Sassari e dalla Sagidep di Manca. L’otto febbraio scorso si è proceduto alla firma del contratto. I termini per l’esecuzione della progettazione esecutiva sono di 120 giorni, mentre i tempi per la realizzazione dei lavori sono stati fissati in 400 giorni. La previsione di ultimazione dell’opera è stata stimata entro la fine del 2006.L’opera prevede la realizzazione di una condotta premente che dal depuratore del Mariotti, trasformato in stazione di pompaggio, giunge ad una vasca di raccolta interrata nella zona di Monte Agnese, e da qui, per caduta, nella zona industriale di San Marco, dove i reflui della città saranno trattati nel nuovo impianto costruito attiguo a quello della zona industriale. Il nuovo depuratore sarà realizzato tenendo conto delle mutate caratteristiche della città di Alghero rispetto a quelle sulle quali ci si è basati per la realizzazione del Mariotti. L’impianto di San Marco sarà completamente autonomo rispetto all’esistente impianto destinato alle acque della zona industriale. E’ stato comunque previsto che l’impianto Asi sia destinato a complementare il funzionamento di quello del comune. L’effettivo carico che l’insieme dei due impianti potrà sopportare equivale a 115 mila abitanti. La realizzazione del nuovo depuratore consentirà le fasi di trattamento delle acque per un utilizzo destinato agli scopi agricoli verso il sistema irriguo della Nurra.
Commenti
|
|
|
|
|
 |
|
8:43
Dopo anni la Regione ha stanziato 10 milioni per avviare i lavori di messa in sicurezza della galleria di Mughina. Il nuovo stanziamento porta il totale a quota 20 milioni
|
|
|
 |
|
8:36
Oggi non siamo più di fronte a una semplice incompiuta, ma a un manufatto che rischia di trasformarsi in un fardello strutturale, economico e ambientale. Il Palazzo dei Congressi è ormai una vera e propria cattedrale nel deserto
|
|
|
 |
|
13/1/2026
Marco Tedde plaude all´interessamento dei Riformatori Sardi Alghero sulla sorte del Palacongressi ma rilancia una linea già indicata con chiarezza negli scorsi anni: no alle toppe, no alle scorciatoie, sì a una rifunzionalizzazione vera, sostenuta da un investimento regionale all’altezza
|
|
|
 |
|
13/1/2026
Nel dibattito sul futuro del Palazzo dei Congressi di Alghero, oggi abbandonato e utilizzato addirittura per stoccare rifiuti e plastica, interviene il sindaco di Alghero e rilancia il ruolo come distretto dell´innovazione
|
|
|
|
|
15 gennaio 15 gennaio 15 gennaio
|