I fatti risalgono al 2006, quando il romeno viveva a Tempio con la sua famiglia, moglie e due figli. Dopo la condanna definitiva è stato arrestato
BONANNARO - Giovedì sera i carabinieri della Stazione hanno tratto in arresto per violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia A. T., romeno di 40 anni, senza fissa dimora, in esecuzione di ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Tempio Pausania, poiché condannato alla pena definitiva di 8 anni di reclusione. I fatti risalgono al 2006, quando il romeno viveva a Tempio con la sua famiglia, moglie e due figli.
L’uomo fu denunciato dalla consorte a seguito di reiterate violenza fisiche e morali ai danni suoi e dei bambini. La donna riferì di una vita fatta di soprusi, prevaricazioni, schiaffi e calci da parte di un uomo spesso ubriaco, che non si era mai prodigato di trovare un lavoro. Le indagini fecero emergere numerosi interventi presso la loro abitazione da parte dei carabinieri e della polizia, a seguito di chiamate da parte della vittima, oltre a varie medicazioni cui era stata costretta.
Dopo la denuncia l’uomo, destinatario di un provvedimento temporaneo di allontanamento della casa familiare emesso dalla Procura, era scomparso dalla circolazione vivendo di espedienti nelle campagne sassaresi. Nell’aprile dello scorso anno la conclusione del processo a suo carico con l’emissione della sentenza, poi diventata definitiva, alla cui esecuzione il romeno si era sempre sottratto. Giovedì sera è stato fermato in un bar del paese e, dopo il controllo nella banca dati delle forze di polizia, gli è stato notificato il provvedimento, in base al quale è stato condotto al carcere di San Sebastiano.
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