Il reato risale al novembre scorso. I carabinieri dopo accurate indagini hanno arrestato un dispoccupato del posto che lo scorso novembre aveva tentato di rapinare il supermercato, minacciando la cassiera col coltello
BONO - Questa mattina (giovedì) i carabinieri della Stazione hanno tratto in arresto per tentata rapina e porto illegale di pistola G. S., disoccupato del posto di 23 anni, già noto alle Forze dell'Ordine, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Nuoro. Il giovane è ritenuto responsabile della rapina tentata il 12 novembre scorso, a Bono, ai danni del supermercato Sisa di Corso Angioy.
Verso le 19 di quella sera, infatti, un uomo con il volto coperto da passamontagna, impugnando una pistola, si era diretto verso la cassiera, una 27enne, alla quale aveva intimato di consegnare il denaro. La donna, mantenendo il sangue freddo, aveva dapprima tentato di dissuadere il malvivente dal suo intento criminoso arrivando ad offrirgli degli alimenti, poi, vista l’insistenza della minaccia, aveva reagito urlando. A quel punto lo sconosciuto era fuggito a piedi.
In una strada vicina, il malvivente aveva tolto il passamontagna cercando di camminare normalmente per allontanarsi più possibile dal supermercato. L’azione non era sfuggita ad un solerte cittadino che è riuscito ad informare i carabinieri di quanto visto, indicando i tratti somatici e l’abbigliamento di un giovane, senza dubbio un suo compaesano conosciuto di vista. Anche il personale del supermercato aveva ipotizzato che si poteva trattare di un abitante del posto.
I carabinieri, avviate immediatamente le indagini, hanno indirizzato i loro sospetti sul soggetto poi arrestato, rintracciandolo solo a tarda sera, quando aveva già cambiato abbigliamento e si era disfatto dell’arma. Nella successiva perquisizione della sua abitazione, tuttavia, i militari hanno trovato quanto indossato al momento dell’irruzione nel supermercato ed un passamontagna. L’uomo è stato condotto al carcere di Bad e Carros.
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