Il malvivente, nell'occasione accompagnato da un altro uomo, era riuscito a prelevare circa 56mila euro in contanti ma nel fuggire aveva perso una busta di plastica. Il fatto risale al 2009
SASSARI - La Squadra mobile di Sassari, guidata da Fortunato Marazzitta, ha arrestato Ignazio Pellegrino, 39enne di Catania, ritenuto responsabile della rapina messa a segno il 24 luglio 2009 nella filiale del Monte dei Paschi di Siena. Il malvivente, nell'occasione accompagnato da un altro uomo, era riuscito a prelevare circa 56mila euro in contanti ma nel fuggire aveva perso una busta di plastica sulla quale la Polizia Scientifica ha rinvenuto una sua impronta digitale. L'uomo è ora accusato di rapina aggravata e porto abusivo d'armi in concorso.
L'operazione è stata portata a termine in collaborazione con la Squadra mobile di Catania, che nella giornata di domenica ha rintracciato il 39enne a Catania e lo ha arrestato in esecuzione del provvedimento di custodia cautelare emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari di Sassari. Proseguono intanto le indagini da parte degli agenti per risalire al complice, che a detta di molti testimoni potrebbe anch'esso non essere sardo, considerato soprattutto il forte accento. Tutti i dettagli sono stati resi noti durante una conferenza stampa nelle sale della Questura di Sassari questa mattina.
Nella foto: la filiale del Monte dei Paschi di Siena e Ignazio Pellegrino
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