Un 40enne di origini africane, atterrato ad Alghero proveniente dalla Spagna trasportava nell´addome ovuli per circa mezzo chilo di droga. L´intervento della Guardia di Finanza
ALGHERO - E' allarme droga ad Alghero, sempre più crocevia di trafficanti. Nuovo arresto nella giornata di martedì presso l'aerostazione Riviera del Corallo. Un 40enne di origini africane, atterrato ad Alghero proveniente dalla Spagna, ha destato l’attenzione dei militari della Guardia di Finanza che lo hanno sottoposto a controllo.
Il passeggero durante le verifiche sui documenti di riconoscimento ha mostrato segni di inquietudine e, pertanto, i militari, unitamente ai Funzionari dell’Agenzia delle Dogane di Alghero in servizio in aeroporto, hanno proceduto a perquisire il bagaglio ed il soggetto. Il crescente nervosismo ed alcune risposte contraddittorie fornite hanno indotto i militari a ritenere che potesse essere un ovulatore che aveva ingerito piccoli involucri di stupefacenti.
Ricevuta l’autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, il cittadino extracomunitario è stato condotto all’Ospedale di Alghero e sottoposto a visita radiologica che ha consentito di verificare la presenza di numerosi corpi estranei nell’addome. Il trafficante aveva infatti ingerito ben 35 ovuli per un peso complessivo di oltre 500 gr. di cocaina; è stato quindi arrestato e successivamente trasferito al Carcere di San Sebastiano.
L’operazione giunge a distanza di pochi giorni da un intervento analogo condotto sempre ad Alghero su tre trafficanti
nigeriane, che trasportavano circa un chilo di cocaina, a conferma di come i trafficanti, pur di raggiungere il proprio illecito scopo, non modifichino gli itinerari seguiti e le tecniche adottate. Solo nella giornata di
domenica l'ulteriore fermo di un gioielliere che nascondeva nell'addome cinque ovuli della stessa sostanza per un peso di circa 60 grammi di polvere purissima.
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