Rispettivamente di 18 e 21 anni, erano ricercati per un ordine di custodia cautelare emesso dal Giudice di Sassari lo scorso 26 febbraio. Trasferiti a San Sebastiano. I fatti la notte del 12 febbraio a Buddusò
SASSARI - Si chiude il cerchio. Si sono costituiti nella tarda serata di lunedì ai Carabinieri del comando provinciale di Sassari i cugini Federico Deiana e Giovanni Fodde, rispettivamente di 18 e 21 anni, entrambi di Buddusò, secondo il parere del Giudice per le Indagini Preliminari responsabili del tentato omicidio del 25enne Antonio Farris (sparato all'addome).
I fatti. Il
tentato omocidio risale alla notte tra il 12 e il 13 febbraio scorso, quando, dopo una lite in un bar del paese, secondo le indagini coordinate dall Nucleo operativo della Compagnia di Ozieri e dalla Stazione di Buddusò, i due esplosero contro il 25enne due colpi caricati a pallini, di cui uno colpì Farris all'addome ed al torace.
I due si sono presentati presso il comando provinciale dei Carabinieri di Sassari accompagnati dall'avvocato di fiducia e subito trasferiti nel carcere di San Sebastiano. Il Gip, infatti, avrebbe ritenuto non idonei gli arresti domiciliari tenuto conto della loro condotta.
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